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Gli effetti degli acari della polvere

Chi, almeno una volta nella vita, non si è interrogato sull’eventuale presenza degli acari della polvere in casa? Questi insetti microscopici, della grandezza di circa 0,3 millimetri, e per questo praticamente invisibili, si annidano in ogni angolo, soprattutto quelli in cui è più difficile individuarli, come armadi, scarpiere, materassi e cuscini. 

La loro presenza non va del resto trascurata, perché può dare vita a reazioni allergiche durature e fastidiose: approfondiamo l’argomento. 

Come si manifesta l’allergia agli acari della polvere? Sintomi e segnali

I sintomi dell’allergia agli acari della polvere possono facilmente essere confusi con quelli del comune raffreddore: lacrimazione eccessiva e prurito agli occhi, naso chiuso e che cola, tosse e starnuti, ma anche mal di gola e spossatezza sono dei campanelli d’allarme che, nel tempo, potrebbero segnalare una reazione allergica. 

Questi sintomi compaiono soprattutto al mattino o durante la notte: gli acari, infatti, si nascondono nei letti ed è dunque normale avvertire maggiori fastidi dopo aver trascorso diverse ore sotto le coperte.

Un’allergia non trattata, inoltre, può portare nel tempo anche all’insorgenza di asma e dermatiti. Non sono rari, infatti, gli episodi di dermatite pruriginosa, con arrossamento cutaneo e piccole bolle, dovuti proprio alla presenza degli acari. 

Come combattere l’allergia agli acari della polvere?

Per combattere l’allergia agli acari, è bene adottare alcune buone abitudini, che aiuteranno a tenere sotto controllo i sintomi più fastidiosi. Ecco alcuni consigli pratici, facili da inserire nella propria routine: 

  • lavare la biancheria da letto a 60 °C, almeno una volta a settimana;
  • se possibile, utilizzare un deumidificatore per mantenere l’umidità negli ambienti a circa il 45% o inferiore;
  • non superare in casa una temperatura di 22 °C;
  • usare materassi e cuscini antiacaro o avvolgerli in un’apposita fodera antiallergica;
  • se possibile, rimuovere moquette e tappeti;
  • rimuovere regolarmente la polvere utilizzando dei panni umidi o degli stracci;
  • utilizzare un’aspirapolvere con filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air filter);
  • pulire il materasso almeno una volta al mese;
  • areare ogni giorno la casa, aprendo le finestre;
  • eliminare i peluche o lavarli spesso;
  • sostituire i cuscini ogni 6 mesi.

Se tutti questi consigli rendono chiaro come combattere l’allergia agli acari della polvere in una situazione normale, nel caso questa si faccia persistente è bene rivolgersi a un medico specialista, per un controllo e per la valutazione di una terapia idonea. 

Gli ultrasuoni per combattere gli acari della polvere 

Quando l’allergia agli acari della polvere provoca anche altri sintomi, come prurito al palato, pizzicore alla gola, difficoltà a deglutire e orticaria diffusa, ci si potrebbe trovare di fronte a una vera e propria infestazione

In questi casi, si può provare ad affiancare ai consigli del paragrafo precedente anche un dispositivo a ultrasuoni. Allontanare le due specie di acari più comuni, il Dermatophagoides pteronyssinus e il Dermatophagoides farinae, infatti, è possibile grazie agli ultrasuoni, che riescono a limitare la presenza in casa degli enzimi digestivi ed escrementi degli insetti caratterizzati dall’allergene Der-p1.

AcarZero™ HOME è uno strumento completamente atossico ed ecologico, che agisce sfruttando l’azione delle onde ad ultrasuoni, senza l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per l’uomo. Basterà posizionarlo in casa, collegarlo a una presa elettrica e il gioco è fatto! 

Non bisogna, però, trascurare anche le buone pratiche di prevenzione. L’unione delle due azioni sarà certamente benefica per migliorare la qualità della vita, limitando così gli effetti negativi degli acari sulla salute. 

Fonti:

  1. Allergia agli acari della polvere: sintomi, rimedi e vaccino
  2. Allergia agli acari della polvere
  3. Allergia alla polvere: quali rimedi naturali?
  4. Allergia agli acari della polvere